I Nostri Progetti

FAMILY SERVICE

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COD: DNZ-PRJ01 Categoria:

Descrizione

Nuovi servizi per le Famiglie e nuove possibilità di occupazione nel Sud Sardegna

PREMESSE

Il presente progetto è destinato a promuovere l’acquisizione di professionalità e competenze da parte di operatrici di genere femminile, finalizzate ad assicurare servizi complementari rispetto alle agenzie educative come asili nido e scuole per l’infanzia.

In senso specifico, l’obiettivo prioritario è quello di assicurare un supporto alle famiglie, per quanto riguarda la cura dei loro bambini.

Il punto di partenza è rappresentato dal fatto che tante famiglie possono presentare periodicamente o continuativamente la necessità di avere un supporto anche in orari e situazioni non coperte dall’attività scolastica.

Quindi, in sostanza, avvalendosi della collaborazione di operatrici affidabili che, possibilmente, possano lavorare in continuità rispetto alle attività didattiche ordinarie.

La Cooperativa riceve molto spesso richieste da parte delle famiglie per un consiglio di operatrici valide e competenti alle quali affidare questi servizi, ma è complicato dare risposte a queste esigenze, sia perché non sempre si hanno sottomano dei nominativi da consigliare, ma anche e soprattutto perché non sempre si sono testate le competenze sul campo delle operatrici conosciute, per cui, piuttosto che esporsi consigliando ragazze anche volenterose, ma prive di formazione, si rinuncia a soddisfare le esigenze dei propri clienti.

OBIETTIVI

L’obiettivo principale è, quindi, quello di creare delle figure professionali qualificate, dal punto di vista teorico e pratico.

In questa direzione possiamo distinguere una componente formativa e un valore sociale dell’iniziativa.

La componente formativa si occuperà di soddisfare la necessità di acquisire competenze specifiche, teoriche e pratiche, che renderanno l’operatrice abile rispetto ai compiti che saranno di seguito elencati.

La componente valoriale risponde ad un bisogno di carattere sociale.

Molto spesso l’occupazione femminile, soprattutto in un territorio complicato come quello sardo o nazionale in generale, ha notevoli difficoltà a trovare un riscontro concreto, a maggior ragione a seguito della crisi dovuta al COVID-19.

I dati pubblicati il 3 giugno 2020 dall’Istat su occupati e disoccupati in aprile confermano i pesantissimi effetti dell’emergenza Covid-19 sul mercato del lavoro in generale, e sulle donne in particolare.

Non si può che essere impressionati dalla forza dell’impatto delle mutate condizioni economiche – e dell’incertezza delle prospettive nel prossimo futuro – sulla ricerca attiva di lavoro.

La sensibile contrazione nel numero totale di persone ‘disoccupate’ suggerisce che per molti, e in misura decisamente maggiore per le donne, la difficoltà di trovare lavoro si è tradotta in scoraggiamento, quindi rinuncia alla ricerca di lavoro, andando a gonfiare la platea degli inattivi.

La lettura complessiva dei dati sulla disoccupazione di questi ultimi mesi rivela, dunque, come la pandemia abbia colpito più duramente le donne rispetto agli uomini.

In particolare, perdita di lavoro e mancanza di opportunità si sono tradotte in una forte uscita dalla partecipazione all’inattività della componente femminile, erodendo il lento recupero che pure è avvenuto nei dieci anni della lunga crisi economica.

Al di là del clima di drammaticità della situazione corrente e di incertezza sul prossimo futuro, se ne ricava la netta sensazione di una debolezza strutturale del nostro mercato del lavoro che offre scarso supporto a chi cerca lavoro. Tutto ciò aggrava la posizione di perenne marginalità delle donne in bilico tra i problemi di conciliazione (se occupate) e rinuncia al lavoro retribuito.

Se il paese vuole impegnarsi in piani di rilancio, è essenziale mettere in primo piano l’obiettivo di innalzare in modo significativo la partecipazione femminile.

In questo senso, il nostro Progetto cerca di venire incontro a queste necessità.

Il problema di fondo, però, è che la formazione di qualità ha un costo (Docenti, strutture, strumenti) per cui le ragazze che potenzialmente avessero la volontà di accedervi, difficilmente hanno la possibilità di coprire in maniera autonoma.

Diventa pertanto fondamentale strutturare dei sistemi di borse di studio finanziate per mezzo di bandi pubblici o mediante l’intervento meritevole di donazioni private.

In questo modo sarebbe possibile effettuare una selezione delle destinatarie del progetto avendo come discriminante la determinazione, la passione per il campo d’azione, e non la disponibilità economica.

DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’

Il corso è finalizzato alla formazione teorico-pratica delle Operatrici, avendo come orizzonte intermedio l’esame finale con Certificazione per competenze,  di Operatrice di Servizi per le Famiglie e obiettivo finale quello di inserimento a tutti gli effetti e in maniera pressoché immediata e sicura nel mercato del lavoro.

Il mercato di riferimento è occupato da agenzie e privati che propongono delle operatrici senza alcun tipo di qualifica, oppure magari anche con un percorso di studio adeguato, anche universitario, ma nessuna esperienza qualificata sul campo.

Va da sé che questa proposta rappresenta un’occasione molto apprezzata dal target di riferimento, costituito prevalentemente da ragazze con una grande passione per il mondo dell’infanzia e che aspirano a lavorare in questo settore.

Inoltre, la formazione in azienda permette di conoscere direttamente le operatrici e, se possiedono i titoli previsti dalla normativa vigente, eventualmente inserirle, in caso di necessità temporanea o indeterminata nella propria struttura come educatrici.

In sostanza, il percorso formativo consta in 450 ore di formazione, distinte in 150 di teoria in aula e 300 di tirocinio pratico in struttura, attraverso un’esperienza a 360° nel mondo del bambino, in maniera tale da promuovere competenze e abilità necessarie per rispondere a tutte le necessità, in caso di assistenza domestica o di altro tipo.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Le Operatrici che otterranno l’Attestato per mezzo di un ente di certificazione, potranno trovare occupazione su vari fronti, tra i quali:

  • Baby Sitting
  • Baby Parking
  • Area bimbi in strutture ricettive e/o congressuali
  • Agenzie di animazione
  • Figure ausiliarie in asili nido
  • Ludoteche

L’ENTE PROMOTORE

L’organizzazione del corso è assicurato dalla Cooperativa Sociale L’Albero Amico, azienda impegnata da quindici anni nel settore dei servizi per ‘infanzia, con un Asilo Nido Autorizzato e una Scuole per l’Infanzia Paritaria.

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